Beniamino Gigli

BENIAMINO GIGLI

Beniamino Gigli (20.3.1890-30.11.1957) era un tenore italiano, il più celebre e più pagato tenore del mondo tra due guerre mondiali. Naque in una povera famiglia artigiana, a Recanati. Il suo talento canoro fu notata già presto e all'età di sette anni entrò al coro di voci bianchi della Cattedrale di San Flaviano. Dopo molte difficoltà era riuscito di iniziare gli studi del canto a Roma nel 1908, ma solamente l'accesso all'Accademia di Santa Cecilia nel 1911 gli fecero possibile arrivare alle vette canore. Studiava presso l'Accademia prima sotto Antonio Cotogni e poi Enrico Rosati e si diplomò con esiti ottimi nel 1914. In luglio 1914 vincè il concorso internazionale di Parma. Un membro della giuria scrisse entusiasmato nella pagella: "Abbiamo finalmente trovato il tenore!" Gigli debuttò come cantante lirico (Enzo/La Gioconda) a Rovigo il 15 ottobre 1914 con ottimo successo. Il progresso della carriera era rapido e ottenni inviti dai teatri italiani. In dicembre 1914 si esibì al Teatro Carlo Felice di Genova nella Manon di Massenet e un mese più tardi nello stesso teatro come Cavaradossi in Tosca. Gigli esordì il 31 marzo 1915 al Teatro Massimo di Palermo in un ruolo a lui molto importante (Faust/Mefistofele di Boito), in cui feci tutti i suoi debutti importanti nella fase di ascesa verso le vette mondiali: Teatro Costanzi 26.12.1916, La Scala di Milano sotto la direzione di Toscanini 19.11.1918 e finalmente il Metropolitan di New York il 26.11.1920, che gli assicurò la scrittura al teatro più prestigioso del mondo.

Dopo la morte di Caruso nel 1921 stabilò presto il suo posto come dirigente tenore del Metropolitan e del mondo. Cantò in corso del suo periodo di Metropolitan incluso le tournee in 510 recite e in 28 diversi ruoli. Gigli feci negli anni Venti delle regestrazioni in abbonanza, le quali ottenni un gran successo. Si esibì spesso anche nell'America Sud e in Europa. Detti innumerevoli concerti per beneficenza nelle piazze dei piccoli cittadine italiane, di cui numero arriva a insuperarabile ciffra 1000. Gigli cantò per la prima volta a Berlino nel 1924, a Stoccolma nel 1925 e a Londra nel 1930. Tutte le sue recite furono un gran successo, allora era un cantante che conobbe solamente degli applausi. Gigli ritornò nel 1932 in patria dopo il conflitto sui compensi al Metropolitan e cominciò la sua carriera europea. Il suo successo si alzò all'apice anche grazie ai molti film musicali girati prima della guerra. Si esibiva in totale in 17 film, i quali si guardava gente in tutto il mondo. Cantò per la prima volta all'Arena di Verona nel 1929 nell'opera Marta di Flotow. In corso degli anni Trenta Gigli cantò in diversi parti d'Italia alle rovine antiche tra gli altri alle Terme di Caracalla nel 1937 nella prima stagione lirica (Aida). Mentre stava invecchiando lui feci allargare il suo repertorio verso la direzione drammatica e inoltre Aida cantò nel 1939 in Trovatore, nel 1941 ne I Pagliacci e nel 1942 in Carmen.

Durante l'ultimo fase della guerra 1944-45 fu per nove mesi vietato di esibirsi in pubblico, quando fu accusato di collaboratismo con Mussolini, ma fu costatato innocente e poteva continuare la carriera. Durante ultimo decennio della sua carriera Gigli cantò in più di 900 recite, di cui la metà furono opere liriche. Lui girava con ampie turneè concertistiche in tutto il mondo. Negli anni 1946-1954 cantò nella stessa sera 40 volta il programma doppio in Cavalleria rusticana e ne I Pagliacci come di fare una prova che tutto fosse in ordine! L'ultima recita fu a Messina il 22 agosto 1954. Si esibiva per la prima volta in Egitto nel 1950 e in Africa del Sud nel 1951. L'unica visita in Finlandia fu realizzata finalmente in occasione del suo turneè di addio in ottobre 1954. La sua ultima turneè d'addio dal gennaio 1955 fino al 25 novembre testimonia di un numero incredibile dei concerti, ben 41, di cui per esempio a Manchester cantò 31 brani e a Lisbona 34 brani!

Pertanto delle sue malattie si ritirò in vita privata e senza gli addii per gl'italiani. Gigli moriva il 30.11.1957 come risultato di miocardite e influenza asiatica. È l'unico cantante lirico nella storia d'Italia, per cui il Parlamento ha tenuto una seduta speciale il 2 dicembre 1957 come l'unico tema la morte di Gigli. Gigli fu sepolta in piramide a Recanati, cui motivo deriva dall'ultimo atto di Aida. Beniamino Gigli era il tenore dei tenori, il cantante dei cantanti, l'ambasciatore ufficioso d'Italia nel mondo. Cantò circa in 2400 recite operistiche e in 62 ruoli. Il numero dei suoi concerti è 2000, di cui la metà per beneficenza. Nessun sa esattamente il numero dei suoi concerti ufficiosi. Gigli faceva circa 400 registrazione ufficiale e lo stesso numero delle registrazioni dal vivo nonchè registrazioni per i film musicali, le quali sono il suo patrimonio artistico per i posteri.

 

LA BIOGRAFIA SU GIGLI




È stata presentata a cura dell'Associazione Beniamino Gigli di Finlandia la biografia su Gigli, versione in italiano, scritta dal presidente Torsten Brander.

Il titolo: BENIAMINO GIGLI. IL TENORE DI RECANATI. Ha 248 pagine e 43 fotografie. Contiene anche aggiornato l'informazione riguardo il centenario e altre manifestazioni gigliane in corso degli ultimi 15 anni.

Recensione di stampa

Per aquistare il libro: e-mail: bgigli@elisanet.fi