La musica e il teatro hanno avuto sempre una grande importanza per la città, sicuramente nei saloni dei Palazzi Nobili venivano ospitate non solo le compagnie teatrali ma anche concerti; nel 1770 Wolfgang Amadeus Mozart passò per Loreto, e solo alcuni anni dopo musicò "l Litanie Lauretane" (KV109 nel 1771 e KV195 nel 1774). È bello pensare che il grande compositore passando per Recanati, ospite della famiglia Colloredo possa essersi esibito in uno dei palazzi recanatesi; una dei grandi biografi di Mozart è stata Paolina Leopardi, la sorella del Poeta. La realizzazione del nuovo teatro fu promossa dal Gonfaloniere Monaldo Leopardi detto il Goldoni delle Marche. Nel 1823 venne firmato il programma per la realizzazione del nuovo teatro che prendeva il posto dell'antico teatro situato nel vecchio palazzo del Comune.
La prima rappresentazione per l'apertura nel Carnevale del 1840, dedicata ai Signori Condomini di esso, fu l'opera "Beatrice di Tenda" di Vincenzo Bellini. Seguirono "Il Furioso" e "L'elisir d'amore" di Donizetti. Direttore d'orchestra fu Giuseppe Bonfiglioli di Medicina, primo violino della città di Recanati e primo maestro della scuola di musica istituita dal Comune di Recanati nel 1837. Prima donna fu Teresa Asdrubali di Ancona, soprano che eseguì, tra l'altro, un pezzo dell’"Inês de Castro" del maestro Persiani.
Solo nel 1898, in occasione del primo Centenario della nascita di Giacomo Leopardi, il teatro fu dedicato al celebre concittadino Giuseppe Persiani, il più famoso e valente musicista recanatese, violinista e compositore di fama internazionale, la cui opera principale fu la soprammenzionata "Inês de Castro". Il maestro Pietro Mascagni, per l'occasione, vi diresse un poema sinfonico per orchestra e quattro concerti classici eseguiti da cento professori del conservatorio di Pesaro; assistette allo spettacolo anche Giosuè Carducci. Durante il XX secolo il Teatro Persiani fu utilizzato per spettacoli teatrali e lirici, concerti, cabaret, e dagli anni '30 anche come cinema.
Nel 1890 nasce a Recanati Beniamino Gigli, uno dei maggiori tenori di tutti i tempi, primo personaggio globale che con la sua voce conquistò prima l'Italia e successivamente l'America e il resto del mondo; ricordiamo la serie di concerti che il grande tenore recanatese eseguì a Teatro Persiani: 1915 (settembre) concerto di beneficenza; 1927 (31 luglio - 11 agosto) la Boheme; 1937 (29 giugno) concerto di beneficenza.
Dopo la morte di Gigli, la famiglia donò abiti di scena, donazioni, riconoscimenti, foto e documenti del tenore alla Città, per la fondazione di un museo, che venne aperto nelle sale del Comune agli inizi degli anni Sessanta. Oggi il museo si trova nella sala dei Trenta del Teatro, dove migliaia di visitatori e moltissimi artisti regolarmente fanno visita ogni anno. Moltissimi sono i luoghi che ricordano Gigli: la casa natale nel quartiere di Castelnuovo, la chiesa di San Flaviano dove mosse i primi passi nel coro della Cattedrale, i luoghi in cui il grande artista incontrava gli amici e giocava a bocce e a carte con loro; il teatro, la piazza e il vecchio campo sportivo dove il tenore mise in piedi opere e concerti ai cittadini per beneficenza.
Oggi ci sono alcune Istituzioni che portano il nome del grande tenore:
Associazione Beniamino Gigli - Recanati (MC) (Presidente Pierluca Trucchia);
Civica Scuola di Musica "Beniamino Gigli" con oltre 400 allievi che non solo possono iniziare il loro percorso nel canto e nella musica ma anche perfezionare la loro arte p.es. nei masterclass di Bel Canto (Presidente Luigi Vincenzoni, Direttore Ermanno Beccacece);
Accademia lirica "Beniamino Gigli" che organizza occasioni speciali sotto il titolo 'Villa InCanto' che ogni anno nei mesi di luglio e agosto, nella Villa Colloredo Mels a Recanati, mette in scena rappresentazioni allestite in spazi dello stile di un salotto musicale in cui la vicinanza dei cantanti con il pubblico crea un'atmosfera unica e indimenticabile (Direttore artistico Riccardo Serenelli);
Centro Internazionale di Studi per il Belcanto Italiano "B. e R. Gigli" (CISBI) (Docente di tecnica vocale e interpretazione Astrea Amaduzzi, soprano e Maestro Mattia Peli, pianoforte);
Nel mese di novembre e marzo le celebrazioni Gigliane caratterizzano la stagione culturale della Città.
L’Associazione Beniamino Gigli in Finlandia organizza un concerto di gala in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Helsinki sabato 21 marzo 2026 alle ore 17.00 presso il Savoy Teatteri di Helsinki (Kasarmikatu 46-48).
Durante il concerto si esibiranno diversi artisti sia italiani che finlandesi.
Flavio D’Ambra
Originario di Palermo (Sicilia) Flavio D'Ambra è un musicista poliedrico. Ha studiato canto lirico, chitarra classica e pedagogia musicale presso il Conservatorio di Milano e il Conservatorio di Musica V. Bellini di Palermo, completando i suoi studi attraverso numerosi corsi di perfezionamento. Attualmente canta nel coro della Scala di Milano. Nella primavera del 2025 D’Ambra debutta in prima mondiale alla Scala nell'opera di Francesco Filidei Il Nome della Rosa, basata sull'omonimo libro di Umberto Eco. D’Ambra si è esibito in Sicilia presso il Teatro Massimo, ma anche a Trapani e Taormina e in altre parti d'Italia. Oltre ai ruoli operistici, ha cantato come solista in oratori, tra cui il Requiem di Mozart, il Messiah di Händel, ecc. D’Ambra ha vinto il concorso Il Belcanto – Simone Alaimo nel 2023.
David Esteban
Il tenore David Esteban ha radici italo-ecuadoriane, ma ha sempre studiato e lavorato in diverse parti del mondo.
Ha conseguito la laurea triennale in musica presso il Conservatorio di Napoli e la laurea magistrale all'Opernschule di Stoccarda. Nel frattempo ha studiato presso la scuola Centre de Perfeccionament Plácido Domingo, che offre agli studenti una preparazione completa per la carriera operistica. Esteban, durante la sua carriera, si è esibito in tutto il mondo, in Europa, Asia, Sud e Nord America. Tra i suoi ruoli operistici figurano: Cavaradossi, Pinkerton, Carlo, Turiddu e Peter Grimes. Esteban si è esibito a Toronto nel prestigioso concerto di Capodanno “Bravissimo”. Inoltre Esteban ha cantato anche in numerosi oratori, tra cui il Te Deum di Bruckner, il Requiem di Verdi e la Petite messe solennelle di Rossini. Il cantante ha vinto il premio zarzuela/operetta e il premio come miglior cantante maschile latinoamericano.
Sara Rossini
Sara Rossini (soprano) si è laureata con il massimo dei voti presso il Conservatorio G. Verdi di Milano e ha completato i suoi studi frequentando corsi di perfezionamento di Daniela Dessin e Iano Tamari. Rossini ha interpretato un vasto repertorio di ruoli operistici: Mimì ne La Bohème, Lauretta ne Gianni Schicchi, Sophie nel Werther, la Contessa ne Le nozze di Figaro, Fiordiligi in Così fan tutte, Gretel in Hansel e Gretel, Biancaforte nel Francesca da Rimini, Adina ne L'elisir d'amore. Si è esibita in molte città, tra cui Linz, Sassari, Bari, San Pietroburgo, Genova, Rimini e Napoli. Ha tenuto concerti alla Scala di Milano, a Ravenna, Cagliari e Tokyo. Anche Sara ha collezionato numerosi successi in concorsi internazionali di canto.
Emma Kajander
Il soprano Emma Kajander ha conquistato il cuore del pubblico dell'opera vincendo il concorso canoro di Lappeenranta nell'estate del 2025. Kajander ha studiato canto sia presso il Conservatorio di Helsinki che all'Accademia Sibelius e ha completato i suoi studi di canto come allieva di Irina Gavrilovic e presso l'Accademia Georg Solti in Italia. Emma ha iniziato la sua carriera professionale nel 2024 all'Opera Nazionale Finlandese nel ruolo di Christine Daeé ne Il fantasma dell'Opera di Andrew Lloyd Webber e da allora ha costruito la sua carriera da solista sia all'opera che all’interno di orchestre. Kajander si è inoltre esibita in Finlandia al Festival musicale di Turku e come solista dell'Orchestra della città di Lappeenranta. È stata descritta come un'artista coraggiosa e appassionata, e il suo vasto repertorio spazia dall'opera seria alla musica leggera, ai musical fino alle operette.
Nella stagione 2025-2026 interpreta il ruolo di Pamina (Mozart: Il flauto magico) presso l'Opera Reale di Stoccolma, il ruolo della sorella di Kullervo (Sibelius: Sinfonia Kullervo) a Stoccolma durante i festeggiamenti della giornata dell’indipendenza finlandese. Inoltre canterà da solista, accompagnata dall’orchestra sinfonica Vorarlberg al Festival di Bregenz, la serie di brani Les Illuminations di Benjamin Britten. In Finlandia si esibirà come solista con l'Orchestra Sinfonica di Helsinki portando Shéherazade di Ravel.
Oltre al concorso canoro di Lappeenranta, Emma ha vinto il primo premio al concorso internazionale Havets Röst e il terzo premio al concorso internazionale Klaudia Taev. Inoltre Kajander ha ricevuto il premio Majaoja 2025 ed è stata borsista della Fondazione Martti Talvela nel 2024.
Otso Sipilä
Il tenore Otso Sipilä, originario di Kirkkonummi, ha iniziato a cantare all'età di 9 anni nel coro maschile Cantores Minores. Ha studiato canto classico presso il Musikinstitutet Kungsvägen come allievo di Rabbe Österholm dal 2017 al 2021. Nell'autunno 2021, Sipilä ha iniziato i suoi studi di canto presso l’accademia Sibelius come allievo di Hannu Niemelä e attualmente studia sotto la guida di Sirkku Wahlroos-Kaitila. Ha ricevuto lezioni di canto da Tuomas Katajala, Andrea Carè, Jyrki Korhonen e Heikki Orama. Ha interpretato ruoli come ad esempio l’Innocente nel Boris Godunov, Fenton nell'opera di Otto Nicolai Le allegre comari di Windsor (autunno 2024), Tamino nel Flauto magico di Mozart nella produzione operistica della Sibelius-Akatemia (autunno 2022) e Camille ne La vedova allegra del Conservatorio di Helsinki (primavera 2022).
Sipilä ha anche ricoperto ruoli da solista nel campo della musica sacra e da concerto, tra cui l'oratorio A Child of Our Time di M. Tippett, il Requiem di Mozart, le Passioni secondo Matteo e Giovanni di J. S. Bach e l'oratorio Messiah di G.F. Händel.
Otso ha ottenuto successo nelle competizioni canore, raggiungendo la finale del concorso Timo Mustakallio nell'estate del 2023 e le semifinali del concorso nazionale di canto di Lappeenranta nel 2025. Ha partecipato in qualità di corista a numerosi concerti e produzioni operistiche, tra cui quelle del Bach Collegium Helsinki, dell'Opera Nazionale Finlandese e del Festival dell'Opera di Savonlinna nelle stagioni 2022-2025.
Come nelle edizioni precedenti, i cantanti saranno accompagnati dal pianista Jari Hiekkapelto, che nonostante sia residente in Germania, ha accettato l’incarico con grande gioia.
Anche quest’anno la conduzione del gala è stata affidata a Laura Pyrrö, che saprà deliziare il pubblico con la sua grande professionalità e disinvoltura che la contraddistinguono.
CONCERTO DI GALA DEL 40° ANNIVERSARIO DELL’ASSOCIAZIONE BENIAMINO GIGLI IN FINLANDIA
Invito al ”piccolo Natale” ed alla festa per il trentesimo anniversario dell’associazione
Quando nel febbraio del 1823 venne firmato i programma/manifesto per la realizzazione del nuovo teatro, questo prendeva il posto dell'antico teatro che era situato nel vecchio palazzo del Comune.